Natale,  Paposità

Il Natale quando arriva, arriva. Ma se ne andrà?

Ciao come stai? Per me è stato un periodo molto intenso con l’uscita del nuovo libro. Se vuoi saperne di più ti lascio il link proprio qui. Oggi voglio condividere con te un problema che ci ha colti all’improvviso: il Natale. Ti avevo detto che te ne avrei parlato di quei giorni e, dopo un’attenta riflessione, ecco cosa ho pensato di quei giorni.

Purtroppo le restrizioni di questo periodo non ci hanno consentito di vivere le festività come sempre, ma il calore della famiglia non è mancato. Anzi è stato rafforzato dalla meraviglia e dall’entusiasmo della piccola di casa. Pacchi e pacchetti scartati con il sorriso hanno riempito i nostri cuori e la sua stanzetta. Fidati, siamo in piena rivoluzione della sua camera con tanto cambio di giocattoli. Ti terrò informato.

Una nuova missione per la Paposità

Ma le feste sono finite e il Natale 2020, che passerà alla storia come tutto l’anno, è ormai alle spalle. Come ho detto: tutto alle spalle? Tecnicamente no e sono certo che avremo delle difficoltà a metterci un punto.

Albero di Natale quando riusciremo a smontarlo?
Il Natale quando arriva, arriva. Ma quando se ne andrà?

Quando abbiamo annunciato a Isabella che avremmo smontato l’albero di Natale, la sua risposta è stata categorica: “NO!”. Allora abbiamo atteso e poi ci abbiamo riprovato, cercando di intortarla un po’. E la sua risposta è stata ancora: “NO!”. E noi ci siamo guardati negli occhi preoccupati. Molto preoccupati.

Attualmente, e sono passati soltanto due giorni dal 6 Gennaio, l’albero di Natale e tutti gli addobbi sono ancora al loro posto. Sinceramente non so quando riusciremo a toglierlo da casa. Nutro grandi perplessità sulla riuscita in tempi brevi di questa missione in cui dovrò usare tutti i poteri della Paposità. Probabilmente festeggeremo carnevale con lui e, se tutto va come non dovrebbe andare, le uova di Pasqua le apriremo alle luci delle intermittenze dell’albero.

Il Natale è ancora nella nostra casa…

D’altra parte, questo significa che Isabella ha trascorso un bel periodo e che, forse, la magia del Natale non ci abbandonerà. Certo, se dovesse persistere la sua presenza in casa, non potremmo addobbarlo l’anno prossimo. Ma troveremo il modo per smontarlo. Ne sono certo.

Queste feste mi hanno lasciato ricordi che porterò sempre con me come la prima suonata di Isabella alla batteria giocattolo. Oppure la prima volta che ha mangiato una caramella trovata nel calendario dell’avvento. E, ancora, la prima vera nevicata della nostra famiglia con le sue baloccate e il pupazzo di neve.

Beh, a casa nostra è ancora Natale e, faremo in modo che questo accada, la sua atmosfera resterà per molto.

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Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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