Evoluzione

Il prima della nanna, giochi e denti serali

Ciao! Ti ho già parlato altre volte della nanna e di ciò che accade prima che le luci di casa si spengono. Isabella è cresciuta e abbiamo deciso quindi di inserire alcune nuove abitudini.

Dopo cena dal momento in cui Isabella scende dalla sua sedia, ti racconterò un’altra volta delle difficoltà che stiamo affrontando per farla rimanere seduta, parte ufficialmente l’operazione nanna.

Missione impossibile nanna

Veronica ed io ci dividiamo gli incarichi: chi pulisce la cucina e chi comincia a instradare la piccola di casa verso il suo lettino. Immagino che anche tu sappia quanto sia difficile e talvolta pericoloso. Bisogna restare vigili, attenti e pronti a intervenire perché Isabella corre da un lato all’altro dell’appartamento con una velocità impressionante. Il rischio che cada e si faccia male è quindi molto alto.

Verso le nove, però, tutto si ferma e arriva il momento della lettura oppure della narrazione delle storie con la torcia della Moulin Roty (l’abbiamo presa da Mondo Bimbi e te ne avevo parlato in questo articolo qui linkato) Ti confesso che con le luci soffuse, la stanchezza di una lunga giornata di lavoro assale me e mia moglie. Isabella invece è sempre il solito terremoto tatanka anche in questo caso.

Missione PDBMB, la nanna è a un passo

Terminata la lettura, arriva finalmente il momento del pre nanna, ribattezzato: il PDBMB (pipì, denti, bocca,mani, bolle). E qui Isabella ci regala sempre momenti di grande ilarità. Canzoni improvvisate davanti allo specchio, dentrificio ovunque e giochi con le bolle sono gli ultimi divertimenti che segnano la fine della giornata. Anche qui la torre montessoriana è un elemento indispensabile affinché questa magia accada. Pigiamino, coccole finali e la nanna è servita.

La nanna con spazzolino e sapone
Il momento prima della nanna passa dal lavarsi denti, mani e faccia

Pensare che fino a qualche mese fa, cercavamo di ricreare un’ambiente totalmente tranquillo per agevolare l’inizio della nanna, mi sembra davvero strano. Ormai si gioca, si corre, si ride e si scherza senza avere il timore che lei si agiti troppo e quindi non riesca a prendere sonno. Ancora una volta è stata Isabella a farci capire che era arrivato il momento di cambiare. Mostrandoci poi quanto sia divertente e spensierata quell’ora e mezza tra la fine della pappa e l’inizio dei sogni.

Continuate a seguire le nostre quotidiane avventure sui canali social.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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