Il trenino di Pavia
Esperienze

Il trenino di Pavia: turisti nella nostra città

Ciao a tutti. L’autunno è arrivato e con esso anche la necessità di trovare qualcosa da fare con i nostri piccoli. E diciamocela tutta, già è un problema in condizioni normali, ma con questo Coronavirus la situazione è peggiorata. Ecco perché, voglio consigliarvi il trenino di Pavia!

L’altro giorno, abbiamo trascorso una serena e rilassante mattinata in casa a giocare e a ballare.

Il Rock and Roll preferito di Isabella

Dopo il pisolino però abbiamo preso in mano il nostro destino e siamo andati in centro in bicicletta. Merenda e due commissioni e poi, per la felicità di Isabella, abbiamo preso il trenino di Pavia (se volete saperne di più cliccate qui). Era un po’ di tempo che lo vedeva sfrecciare per le vie della nostra città, salutandolo e sorridendo al suo passaggio. Così, senza anticiparle che lo avremmo preso, siamo saliti. Dirvi che era felice credo sia superfluo. E anche noi lo eravamo, un po’ per lei e un po’ perché girare sul trenino di Pavia ci ha fatto sentire turisti.

Il trenino di Pavia, un cambio di prospettiva

Ho sempre girato per le vie della mia città a piedi oppure in macchina e farlo sul trenino, mi ha fatto riflettere grazie al cambio di prospettiva che mi ha offerto. Vivere, per me, significa accogliere il cambiamento e, anche con difficoltà, accettare ciò che comporta. Osservare mia figlia divertita a fare ciuf ciuf e salutare i passanti, mi ha fatto capire che non è tanto cambiata la mia vita (fidatevi che è cambiata), ma il punto da cui la guardo.

La ricerca della Paposità mi ha quindi portato a vedere il mondo con occhi differenti da quelli con cui lo guardavo precedentemente. Occhi che, dopo anni, si sono riempiti di un nuovo di stupore e di meraviglia. Non so cosa sarà del futuro, ricordo parte del passato, ma adoro vivere il presente. Il nostro presente come famiglia.

Continuate a seguire le nostre ordinarie avventure alla ricerca della Paposità.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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