I sogni di una bambina
Nanna

Sogni di bambina, mondi di fantasia provenienti dalla realtà

Ciao a tutti! Con l’estate alle spalle siamo ormai proiettati verso l’autunno. Arriveranno le castagne, le foglie gialle e rosse nelle pozzanghere e la copertina per dormire. Adesso che ci penso ho notato che Isabella ha cominciato a fare sogni con più intensità ultimamente.

Le nostre notti sono sempre state tranquille. La piccola di casa è una gran dormigliona e, una volta messa a nanna, si sveglia per le otto di mattina. Ogni tanto sentiamo il rumore di lei che girandosi nel suo lettino ne colpisce le sponde. Stiamo cercando per lei un nuovo letto, un letto da bimba grande. Avevamo pensato a questo modello che troverete cliccando qui. Voi avete idee da proporci?

Ad ogni modo non era mai capitato che si svegliasse impaurita e con le lacrime agli occhi prima dell’altra notte. Notte, erano quasi le cinque e mezzo di mattina adesso che mi ricordo. Fatto sta che nel silenzio di casa la sua vocina mi ha chiamato e io, evitando ostacoli e saltando Luce che dormiva a terra lì vicino, sono andato da lei.

I sogni di una bambina
Un lettino da campeggio, un risveglio insieme

Isabella mi aspettava seduta nel suo lettino con il cuscino sotto il braccio. Dopo aver bevuto un goccino di acqua dal suo biberon, mi ha detto: “Papà, annamo” e si è lanciata fra le mie braccia. Una volta stretta a me e rassicurata, siamo andati lentamente sul lettone. Le restanti ore di sonno non ho dormito, ma le ho trascorse pensando a cosa potesse essere stato a turbarne il sonno. Forse brutti sogni?

I sogni di una bambina al risveglio svaniscono

Durante la colazione, Isabella ci ha raccontato di aver sognato un orso che rincorreva lei e nonna A. Lo raccontava con il sorriso sulla sua faccia sporca di marmellata. I sogni sono ufficialmente entrati nella sua vita e la piccola di casa scoprirà un mondo nuovo, una realtà onirica incontrollabile capace di divertirla e, purtroppo, talvolta di spaventarla.

Da quel risveglio, ogni volta che la mettiamo a letto dopo aver letto un libro, durante il momento del cambio pannolino e messa del pigiamino, mi corico vicino a lei e le suggerisco cosa sognare. Per il momento questo stratagemma funziona per evitarle brutti sogni, ma ci saranno notti in cui ciò purtroppo non servirà. Beh, ci sarò io.

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Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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