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YouTube, ciò che non mi sarei mai aspettato

Ciao a tutti! Proprio oggi pomeriggio mi sono accorto di un cambiamento che è avvenuto nella mia vita dopo l’arrivo di Isabella. Dopo le ore di sonno, le mie serate e i miei orari di pranzo e cena, anche la mia home di YouTube è cambiata.

Come vi dicevo mi sono accorto di questo soltanto oggi pomeriggio. Anche se il processo che mi ha portato sino a lì, deve essere cominciato molto tempo prima. Eravamo Isabella, mia moglie ed io soli soletti in cortile a giocare e, non so se capita anche a voi, nella testa ho cominciato a cantare un brano seppellito nella memoria.

Naturalmente, il frammento di testo di quella canzone era troppo breve affinché io potessi ricordarmi il titolo e il suo autore. Così ho continuato a cantarlo, aggiungendo una parola dopo l’altra fino a quando non sono riuscito a ricostruire tutto su quella canzone.

Una vera bomba.

Gasato per essere riuscito a investigare fino a incastrare il colpevole di quel mio tarlo mentale, sono andato su YouTube. Una volta aperta l’App, ho compreso quale altro cambiamento la Paposità ha generato in me.

Oh, Youtube Youtube, sei tu il mio Youtube?

Nella mia homepage non vi erano più brani di rap, jazz, blues o di interviste a scrittori o artisti. No. Non c’era più nulla di tutto il lavoro che l’algoritmo dell’App aveva fatto per me in tutti questi anni.

Ad attendermi c’era una carrellata di video per bambini. Puntate di Peppa Pig, dei Paw Patrol e di canzoni per bambini. Della mia vita musicale nemmeno l’ombra. Ero triste e un po’ abbacchiato e anche il mio telefono sembrava esserlo. Poi, per fortuna, mi sono bastate un paio di ricerche e tutto è tornato al suo posto.

Insomma, non si può mai sapere che cosa cambierà ancora della mia vita durante questa ricerca della Paposità. Quel che so è che devo essere pronto a qualsiasi evenienza. Anche se pronto, a certe cose, credo che non lo sarò mai …

Prima di salutarvi, ci tengo a precisare che Isabella usufruisce di YouTube soltanto per ascoltare le storie o le canzoni e mai per guardarle.

Continuate a seguire le nostre ordinarie avventure sulla pagina Facebook, il profilo Twitter e il mio Instagram. Vi ricordo inoltre che potete ascoltare LE FAVOLE IN FASCE su Spotify e, se volete, proporne una vostra contattandomi.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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