Nanna,  Paposità

La stanchezza con una bimba piccola

Ciao a tutti! Oggi è domenica e finalmente, dopo una settimana di bagordi per le feste di Natale e duro lavoro, ci si riposa!!! Ah, giusto ho una bimba piccola e tentare di eliminare la stanchezza è un po’ come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino: impossibile.

Mi rendo conto che più Isabella cresce e meno sono i momenti in cui possiamo riposare, notte esclusa naturalmente.

Prima era una gran dormigliona e passava buona parte del suo tempo in compagnia di Morfeo nel mondo dei sogni. Da qualche settimana a questa parte invece sembra si sia generato in lei un piccolo tornado che cresce di dimensione ogni giorno che passa. E più cresce più aumenta in noi il senso di stanchezza.

Ormai interagisce perfettamente con i giocattoli che già aveva e che le sono stati regalati da Babbo Natale e Gesù Bambino (abbiamo la casa invasa di giochi e siamo solo al primo Natale …).

Un nuovo studio in corso

Da un paio di giorni ha cominciato a studiare il suono della sua voce. Ultimamente sta approfondendo gli acuti, ne basta uno solo dei suoi strilli per spaccare i bicchieri.

Il ciuccio agganciato alla catenella viene utilizzato come mazza chiodata per colpire qualsiasi oggetto a portata di naso e, naturalmente, per ferirsi.

Oh, poi di notte dorme, ma durante il giorno non si ferma un momento. Solo quando è stanca ci da giusto il tempo di respirare, ma dura giusto un suo mini pisolino.

Se il buongiorno si vede dal mattino, mi sa che quando comincerà a gattonare ne vedremo delle belle!

E mia moglie ed io dovremmo sempre più fare conoscenza con questa nuova amica che risponde al nome di stanchezza.

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Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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