Esperienze,  Paposità

Un imprevisto quando invece volevamo solo oziare

Ciao a tutti! Come ho anticipato sulla pagina facebook, oggi il mio scopo era quello d’insegnare i rudimenti della Sacra Arte dell’Ozio a Isabella. E invece, un imprevisto ha innescato tuttoe siamo finiti per … un passo alla volta e ve lo racconto.

Per riuscire a mostrare la Sacra Arte dell’Ozio alla piccola di casa, mi sono fatto aiutare da un vero e proprio guru in questo campo: Luce, la nostra cagnolona.

L’inizio è stato ottimo! Isabella spaparanzata al mio fianco a letto e Luce acciambellata sulla sua poltrona. Mentre lei cercava di infilarsi anche la seconda mano in bocca, io le raccontavo dell’importanza di fermarsi ogni tanto e prendersi qualche ora di stacco dalla vita frenetica che ci circonda e ci accompagna quotidianamente.

Ma ecco che a un tratto, il cellulare vibra. Un Whatsapp, mio padre da lì a poco sarebbe passato per ritirare alcune cose e salutare sua nipote. Primo imprevisto e ozio finito. Da qui in poi vi elencherò le vicissitudine accadute fino al biberon di Isabella.

Ore 16.00: Nonno Dino passa a salutarci.

Ore 16.20: Nonno Dino ci saluta. Controllo se Isabella ha scacarazzato nel pannolino: niente.

Ore 16.45: Certo che ormai le lezioni di Arte dell’Ozio sono andate a ramengo, decidiamo di uscire a fare due passi.

Ore 17.05: Dopo aver completato la vestizione di Isabella, mi chino per mettere la pettorina a Luce con l’intento di portarla con noi. Nel farlo lei si entusiasma a tal punto che prima fa pipì per terra e poi rischia di ribaltarmi.

Usciamo …

Ore 17.10: Dopo aver pulito il pavimento, recupero Isabella e usciamo. Sul pianerottolo di casa, un rumore ormai non più così tanto sospetto richiama la mia attenzione. Probabilmente ha scacarazzato.

Ore 17.12: Sì, ha scacarazzato. Cambio pannolino e si esce ancora.

Ore 17.28: Dopo un giretto nel quartiere ci infiliamo in un bar per un caffè. Rissa sfiorata fra Luce e un cane. Isabella piange e per questo motivo sfioro io la rissa con il proprietario del cane (devo ancora imparare a gestire me stesso quando Isabella piange per colpa di qualcuno).

Ore 17.55: Tornati a casa faccio addormentare Isabella fino al momento del biberon.

Ore 18.30: Isabella si sveglia, cambio pannolino. Preparo biberon e placo con canzoni inventate la fame atavica di mia figlia.

Ore 19.00: Inizia il biberon.

Ore 19.27: Isabella ora sazia dorme sulla mia spalla.

Devo dire che come prima lezione dell’Arte di Oziare abbiamo avuto qualche difficoltà, ma quei dieci minuti di lettone a inizio pomeriggio sono stati d’Ozio di gran classe e l’imprevisto avuto è stato dimenticato.

Continuate a seguire le nostre ordinarie avventure sulla pagina facebook.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *