Esperienze,  Vacanze

Tutti e tre insieme al mare per la prima volta

Ciao a tutti! Finalmente, dopo un’estate trascorsa a bagno nell’umidità e a tirar di scherma con i pungilioni delle zanzare, siamo andati tutti al mare!

Abbiamo preparato le valigie la sera prima e la mattina, dopo la poppata della colazione, abbiamo acceso la nostra ammiraglia e abbiamo preso l’autostrada.

Direzione: Chiavari!!!

Oh, incredibile ma vero, non mi sono perso. Sì perché, per chi non lo sa, ho dei seri problemi di orientamento.

Comunque, una volta fatto il check in presso l’albergo, ci siamo incamminati per la prima passeggiata lungo mare di Isabella.

Il profumo dell’aria, il leggero suono delle onde che si infrangevano sugli scogli hanno fatto assopire la nostra piccola immediatamente. Veronica ed io ne abbiamo approfittato per mangiare qualcosina in un ristorantino vicino alla spiaggia e per vivere alcuni momenti da fidanzatini.

Isabella ancora dormiva quando, molto lentamente, ci siamo diretti verso il bagnasciuga per goderci, sdraiati su una coperta, quei pocho raggi di sole che filtravano dalle nuvole.

Ma, appena sistemati, Isabella ha deciso che era arrivato il momento di svegliarsi e, proprio come capita alla maggior parte dei bambini, di farsi agitare dal mare.

Come già sapete lei non piange, cigola quando qualcosa non va e, giustamente, il suo cigolio si è fatto molto insistente tanto da sfiorare quasi il pianto!

Scossi, ma felici per quei pochi istanti trascorsi lungo mare, abbiamo fatto ritorno in stanza per darle da mangiare e per riposare anche noi un poco.

Tra una pausa e l’altra

Dopo essere usciti nuovamente per una passeggiata e un gelato, siamo tornati nella nostra stanza per la poppata della sera. Questa volta però, Isabella non era serena come le altre volte. Tutt’altro! Tanto da farci tornare alla mente le tremende ore che vivevamo quando lei aveva un mese e durante le ore della sera si trasformava da tenera bimba in animaletto della Tanzania!

Con pazienza e cautela l’abbiamo addormentata e coricata nel suo passeggino, così facendo abbiamo potuto sederci al ristorante dell’albergo per cenare.

Stravolti dalla giornata e finalmente rilassati nell’aver staccato dalla quotidianità siamo tornati nella nostra stanza in attesa dell’ultima poppata della giornata. Peccato che, nonostante la sveglia puntata per l’occasione avesse tentato di svegliarci, siamo crollati in un sonno profondo, tardando così l’ultimo pasto della nostra piccola.

La notte è scivolata via come tutte le altre, concedendo a noi però di dormire cullati dal suono delle onde del mare.

Come prima esperienza di vacanza, direi che è stato un succeso. Non vediamo l’ora di partire nuovamente per altri lidi!

Continuate a seguire le mie ordinarie avventure sulla pagina facebook!

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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