Paposità

Isabella ha il dono e il potere del presente

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di una scoperta, non di Isabella che per lei sono all’ordine del momento, ma per me. Ovvero il dono e il potere del presente.

Questi giorni che ci hanno separato dall’ultimo articolo sono stati talmente densi d’impegni da impedirmi addirittura di trovare il tempo per scrivervi.

Il lavoro mi ha inghiottito con i suoi straordinari. Appuntamenti imprevisti per pianificare laboratori con i bambini mi hanno tolto momenti altrimenti spensierati.

Le mezze giornate libere da impegni remunerativi, le ho trascorse con Isabella mentre mia moglie era a lavoro, ma pur sempre stracolme d’impegni.

Senza respiro. Questa settimana è stata senza respiro.

I genitori più esperti e avanti con gli anni, leggendo, mi diranno che è solo l’inizio e che le vere corse inizieranno quando andrà all’asilo e peggioreranno man mano che crescerà mia figlia.

Senza ombra di dubbio, so che questi sono solo gli allenamenti alla grande maratona.

Talvolta bisogna fermarsi

Oggi però, mi sono fermato. E, seduto accanto alla sdraietta su cui era adagiata mia figlia, l’ho guardata sorridere. E quella visione è stata un’epifania e un dono.

Non sorrideva a me, ma a un cartello appeso sopra la televisione del nostro salotto. Lo osservava stupita e concentrata come se quel rettangolo in metallo fosse l’unico oggetto presente sulla faccia della Terra.

Appunto, presente.

È stato in quel momento che mia figlia mi ha impartito una lezione di vita: vivi il presente. Che non vuol dire dimentica il passato e non preoccuparti del futuro, questo lo avevo già letto e sentito in tutte le salse.

Vivere il presente per Isabella è godere e concentrarsi su quello che si sta facendo, senza pensare ad altro.

Beh, facile per i bambini così piccoli perché non hanno la percezione del tempo, ma vivono in un eterno presente scandito solo dalla pappa, dal cambio pannolino e dalla nanna. Beati loro.

Da oggi in poi però, ho deciso di fare tesoro di questo prezioso insegnamento, cercando di fermare il tempo almeno quando sarò al suo fianco e, ciò che proverò a fare, di ricordarle che questo suo super potere non dovrà perderlo, come abbiamo fatto noi adulti, con il passare degli anni.

A proposito della nanna, vado a controllare se la piccola dorme.

Continuate a seguire le mie ordinarie avventure sulla pagina facebook.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *