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Gli scherzi fantastici e inaspettati di Isabella

Ciao a tutti! Oggi parliamo, in questa personalissima classifica, dei fantastici cinque scherzi che Isabella ci ha confezionato in questi quasi tre mesi.

Pronti?! VIA!!!

Al quinto posto: IL RUTTO. Capita sovente che, dopo aver mangiato, Isabella ci spari una bomba sonora al gusto di latte direttamente in faccia.

Quarta posizione di questa classifica di scherzi IL LANCIO DEL CIUCCIO. Lei è lì in braccio, tranquilla a farsi ninnare con il ciuccio in bocca quando, come se niente fosse, POOHH lo sputa per terra. Tu lo raccogli e, dopo averlo pulito, glielo rinfili in bocca e lei POOOHHH lo sputa nuovamente e così via anche per delle ore.

Il podio

Sale sul podio in terza posizione: LA PISCIATINA A TRADIMENTO. Hai appena terminato di lavarla e impomatarla tutta, Isabella è lì sul suo fasciatoio che ti sorride, rilassata e felice del suo bagnetto. Ma, solo per un momento, il suo viso si contrae e da sorridente passa a minaccioso. È in quell’istante che un getto di pipì parte e allaga tutto ciò che c’è nelle vicinanze.

Si classifica secondo: IL PIANTO NOTTURNO. Isabella dorme quasi sempre serena durante la notte, ma a volte capita che scoppia in un pianto incontenibile. Noi ci svegliamo subito e, preoccupati, ci catapultiamo a controllare la situazione. Isabella in realtà dorme e sta facendo soltanto un brutto sogno. Con molta probabilità qualcuno le sta rubando la pizza.

Al primo posto di questa classifica dei fantastici cinque scherzi fino a qui orchestrati da Isabella c’è la MOSSA DELL’ESORCISTA!

Immaginate

Hai finalmente finito la giornata e anche l’ultima poppata è stata data senza nessun intoppo. Isabella dorme nella sua culla accanto al letto con la sponda abbassata. Lentamente in stile ninja mi corico nel letto e inisieme a mia moglie ci infiliamo sotto le coperte senza fare rumore. Due chiacchiere soltanto muovendo le labbra e bacio della buona notte. Isabella dorme serena con il viso rivolto verso l’armadio. Veronica allunga la mano verso l’abat jour per spegnerla e decretare finalmente la conclusione della giornata. Ed è in quel preciso momento che Isabella velocemente gira il viso verso di noi e, ciucciando velocemente il ciuccio, spalanca i suoi occhioni azzurri e ci guarda. PANICO. Ancora due o tre ciucciate e gli occhi si richiudono. Pericolo scampato. Sono certo che, nascosto dalla struttura in plastica bianca del suo ciuccio, stesse sorridendo alle nostre spalle, certa di essersi presa gioco di noi.

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Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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