Marito e moglie

Notte bianca, un nuovo tipo di scorribanda

Ciao a tutti! Come ben sapete, se siete di Pavia, questo week end c’è stata la Notte Bianca e dai fuochi d’artificio. Naturalmente, essendo noi genitori di mondo, abbiamo deciso di prendervi parte.

Dopo la poppata della sera e sistemato Isabella nel passeggino, siamo usciti: direzione movida!!!Ci siamo incamminati con molta tranquillità verso piazzale Ghinaglia, felici ed emozionati di uscire per ben due sabato sera consecutivi.

Oh, son conquiste!!!

La ruota panoramica e la balera dove si poteva anche cenare seduti ai tavoli, ci hanno accolto: la prima, con la sua magia mentre la seconda, con il suo vociare di musica e parole.

Mi sono pure messo la camicia per l’occasione.

Una fiumana di persone

Sereni abbiamo intrapreso la traversata del Ponte Vecchio dove, chiuso al traffico per l’occasione, sono state sistemate alcune bancarelle. Abbiamo anche incontrato diversi amici e scambiato due chiacchiere con persone che era da un po’ che non vedavamo.

Il girare con il passeggino ormai è una cosa che abitualmente faccio, anche con una certa eleganza e sicurezza, ma quello che si è presentato davanti a me, una volta superata la metà del ponte, è stato un ostacolo mai visto prima di allora.

Miliardi di persone avevano deciso di radunarsi proprio sabato scorso a Pavia. Che dico miliardi, biliardi!!! Non si vedevano nemmeno i manti delle strade tante persone c’erano.

Certo di non essere ancora pronto per tutto quello, virata veloce per tornare indietro con destinazione Room46!

Perché Room46? Ma per mangiarsi un bel panino con la salamella, peperoni e maionese; bersi una bella birretta e chiudere il buchino nello stomaco con una porzione di patatine.

Insomma, è stata una gran bella serata. È ormai lontana la Notte Bianca che terminava alle 6.30 di mattina in qualche cascina di Pavia, ma la vita è questa: fare ciò che si deve nell’età che lo consente.

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Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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