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La congiura dei neonati, giorni di attesa infinita

Ciao a tutti! Veronica ed io siamo ufficialmente vittime della famosa congiura dei neonati. Se non sapete di che cosa si tratta, mettetevi comodi e leggete questa nuova tappa della ricerca della paposità.

Sono passate 48 ore dal termine che la nostra ginecologa ha stabilito per l’arrivo di Isabella.  48 ore, l’arco di tempo perfetto per organizzare la congiura dei neonati.

Già, perché è proprio oggi che tutto è cominciato.

Questa mattina mia moglie ed io, accompagnati dalla nostra inseparabile Luce, siamo usciti a fare due passi per le vie della nostra città, Pavia. L’aria non era ancora carica della celeberrima afa delle nostre zone e, ingenuamente, abbiamo creduto di poterci godere in pieno questo nostro giretto in santa pace. Ignari di essere invece caduti nella trappola.

Sì, perché come ogni congiura che si rispetti, anche quella dei neonati inizia con un’apparente calma. Avevamo appena svoltato l’angolo che, improvvisamente, il primo passeggino contenente un neonato ha fatto la sua apparizione sulla nostra strada. Il mio sguardo ha incrociato a quel punto quello di mia moglie, facendoci sperare che questa attesa prolungata terminasse presto e che finalmente anche noi potessimo portare la nostra Isabella a spasso per la città.

Un’allucinazione continua

Tutto nella norma fino a quel momento, ma non era così. Da quel primo incontro in poi, ogni cento metri un passeggino appariva sul nostro cammino. Ne avrò contati almeno duecento e, ogni volta che ne vedevo uno, il nostro sguardo perdeva di entusiasmo, facendoci sentire braccati e impotenti a questo attacco organizzato. Fu quando uscimmo da un negozio di articoli sportivi che capimmo di essere caduti nella famosa congiura dei neonati.

Affranti ed esausti, abbiamo fatto ritorno a casa. In silenzio, ci siamo avvicinati al nostro Trio Love Up e, dopo aver sospirato, ci siamo guardati dritti negli occhi senza dire nulla.

Arriverà anche per noi il momento di provarlo su strada e con la nostra Isabella. Ne sono certo.

Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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