Esperienze,  Marito e moglie

Il matrimonio, due amici a nozze e un passeggino

Ciao a tutti! Sabato abbiamo fatto la nostra prima uscita pre-serale! Siamo andati al matrimonio di Michele ed Emilia, due nostri cari amici.

Naturalmente, visto che a noi piacciono le cose semplici, abbiamo deciso di andarci; non avrei mancato per niente al mondo, nonostante fosse alle ore 17.00!

Vi ricordo che siamo ancora in quella fase della vita di Isabella in cui tra le ore 18.30 e 21.30 la stanchezza la fa da padrona con, devo dire sempre più rare e pacate, crisi di pianto.

Presenziare al matrimonio di un amico d’infanzia è sempre qualcosa di strano, “Oh, chi l’avrebbe mai detto che si sarebbe sposato”, e di evocativo, “Che bello è stato il nostro matrimonio, Amore?”.

Beh, questa volta, si è trattata di una vera e propria missione con tanto di studi della planimetria del luogo e dei possibili cambiamenti climatici.

L’orario di ritrovo era alle 16.30 e noi, vestiti eleganti per l’occasione, siamo arrivati puntuali. Parcheggiata la nostra ammiraglia, abbiamo montato la navicella del nostro Trio e ci siamo addentrati dall’interno della miravigliosa Villa Botto Adorno.

Il fondo ghiaioso ha reso meno agili gli spostamenti in passeggino, ma, nonostante temevamo che non accadesse, Isabella è caduta in un sonno profondissimo. Ha resistito addirittura agli attacchi dei saluti e dei complimenti di amici, di conoscenti e di chi, me ne scusino, non ricordo il nome.

Il matrimonio

In un silenzio emozionante si è svolta quindi la cerimonia seguita a ruota dal brinidisi degli sposi e dal succulento aperitivo organizzato per l’occasione.

Ma il tempo era contro di noi: il momento della poppata era giunto.

Veronica ed io ci siamo allora nascosti in una delle mile stanze della villa e la nostra Isabella ha potuto guastarsi la sua cena nell’incantevole cornice della villa.

Tutto era andato secondo i piani quando …

Quando abbiamo deciso di far ritorno a casa, paghi e soddisfatti dell’esperienza.

Come dite: avremmo potuto restare per la cena?

Forse, ma abbiamo concordato che prima viene la serenità di nostra figlia alle nostre necessità e quindi, senza ombra di dubbio, fare ritorno a casa era la decisione giusta.

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Per oggi è tutto. A presto!

Padre di Isabella, autore di libri noir e appassionato di orologi a pendolo.

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